| La memoria dei
genitori viene onorata perseguendo l'ideale traiettoria che
ha trasferito la sensibilità spirituale di Maria e le
idee progettuali e le esperienze imprenditoriali dell'architetto
Saverio in un contesto - quello sviluppato da Gianfranco Dioguardi
- di grande attenzione nei confronti della cultura e dell'etica
come elementi fondamentali per caratterizzare la vita dell'impresa
produttiva e degli individui che in essa operano.
Maria Blasutigh Dioguardi
(30/9/1896 - 6/11/1963)
Figlia di Anna Manzini e di Eugenio Blasutigh
fu donna di eletti sentimenti e nutrì grande amore
per la cultura la cui frequentazione le proveniva dal contesto
familiare caratterizzato dalla figura del Prof. Vincenzo Manzini
- suo zio materno - illustre giurista, professore di Dirittto
e Procedura penale in varie Università italiane, autore
di testi fondamentali nelle materie giuridiche.
Saverio Dioguardi (5/11/1888
- 22/11/1961)
Architetto e imprenditore partecipò
attivamente al dibattito sull'architettura e sulla città
nei primi decenni del Novecento. Saverio mantenne sempre un
rapporto privilegiato con Bari, sperimentando un originale
linguaggio espressivo attraverso le sue numerose opere, che
ancora oggi costituiscono l'identità distintiva di
alcune parti della città, come il borgo Murattiano
e il Lungomare. Nel 1956 fondò l'Impresa "Architetto
Saverio Dioguardi", per coniugare la ricerca architettonica
con una conoscenza profonda dell'arte del fare, nella convinzione
che "l'opera più importante a cui si può
partecipare è quella della costruzione della città'"
(da Marcello Petrignani, in Saverio Dioguardi Architetto,
Electa Napoli, 1988).
Gianfranco Dioguardi
Ancora studente alla morte improvvisa
di Saverio Dioguardi, nel 1961 assunse la guida dell'impresa
trasformandola nel 1963 in Spa. Nel tempo poi creò
un Gruppo di società presenti nel settore delle costruzioni
in Italia e all'estero.
Gianfranco Dioguardi, ingegnere e professore ordinario di
Economia e organizzazione aziendale presso il Politecnico
di Bari, attualmente svolge attività imprenditoriale
e consulenziale in società operanti nei settori dell'edilizia,
dell'engineering, dell'innovazione tecnologica, della comunicazione
e della formazione professionale; è inoltre presente
in diversi consigli di amministrazione, direttivi o scientifici
di imprese, riviste, organizzazioni culturali, istituzioni
pubbliche e private.
Ha interessi culturali nel campo della saggistica storica,
organizzativa, economica e ha pubblicato numerosi libri su
temi economico-organizzativi e di varia cultura.
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