| Il
know how della Fondazione Dioguardi
Molte sono le esperienze realizzate dagli
anni '70 ad oggi da Gianfranco Dioguardi che afferiscono agli
ambiti di intervento della Fondazione e che ne costituiscono
perciò il patrimonio sperimentale e conoscitivo.
Diffusione e sviluppo dei risultati della
ricerca scientifica sul
territorio attraverso la presenza attiva in parchi tecnologici
(Tecnopolis a Bari)
Ricerche avanzate effettuate con collaborazioni
internazionali nel campo della manutenzione
programmata anche di natura socio-tecnica .
Ricerche
sulla prevenzione infortuni
in edilizia e redazione di un sistema informatizzato per la
stesura dei piani di sicurezza.
Progetto "Meridiana.
Un'impresa per la cultura", cicli di incontri
rivolti al potenziamento culturale dell'impresa.
Prototipi innovativi,
anche di ingegneria finanziaria (project financing, e cartolarizzazione
del credito), per la realizzazione a Bari di una "Cittadella
della Polizia", di un Centro polifunzionale per la Guardia
di Finanza, di caserme per i Carabinieri e i Vigili del Fuoco,
di un progetto per un complesso polifunzionale per la Giustizia
minorile, di un Centro polifunzionale antidroga e a Lecce
di un complesso penitenziario.
Adozione di una scuola dell'obbligo nel
quartiere S. Paolo a Bari, per affiancare la scuola nella
lotta
all'evasione scolastica.
Accordo di comodato con il Politecnico
di Bari, per rendere pubblica la
Biblioteca della Fondazione.
Laboratori
di Quartiere per la manutenzione "socio-tecnica"
della città a Otranto, Bari, Roma, Cosenza.
Cantieri-evento
a Lione, Nandy e Parigi in Francia, a Reggio Emilia, Sesto
Fiorentino, Torino in Italia.
Scuole-cantiere
a Lione, Nandy e Parigi in Francia, a Bari, Barletta, Napoli
in Italia.
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